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Come si testa il disegno intelligente?
Casey Luskin (www.evolutionnews.org)  

Documento Originale

Il disegno intelligente (ID) è testabile e falsificabile. L'ID usa il metodo scientifico e spiega molte cose che osserviamo in natura.

Iniziamo col spiegare come l'ID usa il metodo scientifico. Il metodo scientifico è comunemente descritto come un processo composto di quattro fasi: osservazioni, ipotesi, esperimenti e conclusioni. L'ID inizia con l'osservare che gli agenti intelligenti producono informazione complessa e specificata (CSI). I teorici dell'ID ipotizzano che se un oggetto naturale è stato disegnato esso contiene alti livelli di CSI. Quindi gli scienziati effettuano test sperimentali sugli oggetti naturali per determinare se contengono CSI. Una forma facilmente testabile di CSI è l'irriducibile complessità (IC), che può essere scoperta effettuando un'ingegnerizzazione inversa delle strutture biologiche per verificare se esse richiedono tutte le loro parti per funzionare. Quando i ricercatori ID trovano della IC in biologia essi concludono che tali strutture sono state progettate.

Riguardo alla testabilità, l'ID fa le seguenti predizioni testabili:

(1) Saranno trovate strutture naturali che contengono molte parti che sono disposte in configurazioni intricate e che svolgono delle funzioni specifiche (ovvero contengono CSI).
(2) Forme contenenti grandi quantità di nuova informazione appariranno nei ritrovamenti fossili in maniera improvvisa e senza precursori.
(3) La "convergenza" sarà frequente. Cioè, geni e altri parti funzionali saranno riusate in organismi differenti e senza relazioni.
(4) Si troverà che molta parte del cosiddetto "DNA inutile" svolge apprezzabili funzioni.

In queste condizioni l'ID è falsificabile. Quando testiamo queste predizioni, l'ID passa i test. Per esempio:

Riguardo la predizione 1, sono state trovate strutture naturali che contengono molte parti che sono disposte in configurazioni intricate e che svolgono delle funzioni specifiche (ovvero contengono CSI), per esempio le macchine irriducibilmente complesse presenti nelle cellule biologiche.

Il flagello dei batteri è uno di tali esempi. La complessità specificata delle proteine e la più semplice cellula auto-riproducente sono altri esempi. Per i dettagli vedi:  Intelligent design (ID) has scientific merit because it uses the scientific method to make its claims and infers design by testing its positive predictions o Asking the Right Questions about the Evolutionary Origin of New Biological Information o potreste leggere il libro  Signature in the Cell (Cambridge University) del filosofo della scienza Stephen C. Meyer.

Riguardo alla predizione 2, le novità biologiche appaiono nei ritrovamenti fossili in maniera improvvisa e senza precursori. L'"esplosione del Cambriano" è il primo esempio. Per i dettagli vedi Intelligent Design Has Scientific Merit in Paleontology.

Riguardo alla predizione 3, parti simili sono state trovate in organismi che anche i Darwinisti considerano separati da forme più "vicine" non contenenti tali parti. Chiari esempi includono geni che controllano la crescita degli occhi o degli arti i cui supposti antenati comuni si suppone non avessero tali forme di occhi o arti. Per i dettagli vedi A Primer on the Tree of Life.

Riguardo alla predizione 4, la ricerca genetica continua a trovare funzioni nel  "DNA inutile", come la funzionalità degli pseudogeni, introni, LINE, elementi ALU e molti altri tipi di "DNA inutile". Ancora ci sono funzioni sconosciute nel DNA, ma l'ID incoraggia i ricercatori a trovarle mentre il Darwinismo ha portato gli scienziati a credere erroneamente che il DNA non codificante sia spazzatura. Infatti, i proponenti dell'ID hanno predetto la fine del paradigma "DNA inutile" da molti anni.  Per i dettagli vedi  Intelligent Design and the Death of the "Junk-DNA" Neo-Darwinian Paradigm.

Queste predizioni sono formulate in "The Positive Case for Design." A questo proposito, forniamo sotto un breve elenco di alcuni dei campi dove l'ID fornisce un quadro concettuale per predire, capire e spiegare le configurazioni che osserviamo in natura nell'ambito di una gran varietà di campi scientifici:

·  Biochimica, dove l'ID spiega e predice la presenza di gran quantità di CSI nelle proteine e nel DNA;

·  Genetica, dove l'ID predice e spiega funzioni del cosiddetto "DNA inutile" mentre il neo-Darwinismo ostacola tale ricerca;

·  Sistematica, dove l'ID spiega perchè ci sono similarità tra le specie viventi, inclusi esempi di "convergenza" genetica estrema che sono in grave conflitto cone le filogenie evolutive convenzionali;

·  Biologia cellulare, dove l'ID spiega perchè la cellula mostra strutture altamente organizzate piuttosto che sotto-prodotti dell'evoluzione neo-Darwiniana, permettendo agli scienziati di capire meglio il funzionamento delle macchine molecolari;

·  Biologia dei sistemi, dove l'ID incoraggia i biologi a considerare i vari sistemi biologici come componenti integrati di sistemi più grandi, disegnati per lavorare insieme in modo coordinato e "top-down", che è proprio ciò che i biologi verificano essere il caso;

·  Zoologia, dove l'ID predice funzioni per i supposti organi vestigiali, strutture o sistemi riguardo ai quali l'evoluzionismo ha fatto molte predizioni rivelatisi sbagliate;

·  Bioinformatica, dove l'ID spiega la presenza di nuovi livelli di informazione e di linguaggi funzionali nel software genetico e in generale in tutta la biologia;

·  Teoria dell'informazione, dove l'ID incoraggia gli scienziati a capire dove le cause intelligenti sono superiori alle cause naturali nel produrre certi tipi di informazione;

·  Paleontologia, dove la predizione ID sull'irriducibile complessità nei sistemi biologici spiega fenomeni paleontologici come la comparsa improvvisa di forme viventi, cambiamenti subitanei e stasi nella storia della vita;

·  Fisica e Cosmologia, dove l'ID incoraggia gli scienziati ad investigare e scoprire ulteriori istanze di "fine-tuning" [calibramento fine] delle leggi della fisica e proprietà del nostro universo che consentono in modo unico l'esistenza di avanzate forme di vita.

 

Infine, potete visionare il documento Educator's Briefing Packet on Intelligent Design.