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Per il popolo
Silvano Lofanti  

 

"L'evoluzione è una sorta di dogma al quale i suoi sacerdoti non credono più, ma che tengono in piedi per il popolo."

 

Questa frase di P.Lemoine è citata da Raffard de Brienne all'inizio del suo libro "Per finirla con l'evoluzionismo". La prima volta che la lessi rimasi pensieroso per un po' e alla fine mi dissi che non era bello che il popolo fosse ingannato. Ancora meno bello che fossero ingannati i fanciulli e i giovinetti. E immediatamente andai con la memoria a quando bambino ero seduto sui banchi di scuola e sgranavo gli occhi su quella bella illustrazione a colori che teneva mezza pagina del libro di scienze raffigurante la trasformazione della scimmia in uomo. Sulla sinistra appare (uso il presente perché quelle illustrazioni sono ancora tali e quali nei libri odierni) uno scimmione con la classica postura a braccia strascicanti sul suolo e la testa quasi all'altezza del didietro. Poi andando verso destra via via avviene il miracolo: lo scimmione è ritratto mentre si erge a poco a poco, perde peli, le sue fattezze si ingentiliscono e da ultimo finalmente appare nella sua versione finale - l'uomo - con la sua testa massimamente distante dal didietro. Normalmente l'evoluzione è raffigurata in 6 o 7 passi ma il libro spiega che gli incrementi sono molto più numerosi.

 

Quando sgranavo gli occhi come inebetito ero alla scuola elementare o media. Al liceo invece mi ricordo che, di fronte alla stessa illustrazione (l'evoluzione è insegnata in ogni ordine e grado del curriculum scolastico) avevo un atteggiamento diverso, come dire, più scettico. Infatti mi ricordo che facevo ragionamenti di questo tipo. Se mi viene detto che gli edifici evolvono dalle fondamenta al tetto man mano che la costruzione avviene, io vado in giro per la città ed effettivamente vedo un mucchio di cantieri che mostrano edifici a fasi diverse della loro costruzione. In un cantiere hanno appena fatto lo scavo e messo i plinti di fondazione. In un altro tutte le colonne portanti sono state erette. In un altro ci sono già le solette. In un altro tutta la struttura è già presente compreso il tetto. In un altro anche tutti i muri sono stati fabbricati. Infine ci sono quelli praticamente finiti, compreso impianti, infissi e ringhiere, ai quali stanno già addirittura togliendo le impalcature.

 

A fronte di tale similitudine io nella mia ignoranza mi chiedevo: se l'evoluzione edilizia funziona così, ad incrementi, e questi incrementi (praticamente tutti) sono visibili nella città, anche nell'evoluzione biologica umana dovremmo vedere in giro per il mondo i mutanti di scimmia secondo tutte le fasi che l'illustrazione iconica dei libri di scienze sintetizza.

 

Una domenica che non sapevo dove portare la ragazza decidemmo insieme di andare allo zoo e io le promisi che le avrei anche offerto il gelato. Pensai fra me e me "cosi magari li dove ci sono molte scimmie posso verificare in piccolo se il mio ragionamento è giusto". Certo non avevo la possibilità di andare in Africa o in altre parti del mondo per verificare la cosa. Per farla breve allo zoo c'erano varie gabbie di scimmie con varie specie di scimmie. Le osservai bene tutte: nessuna mostrava una minima tendenza ad evolvere come le illustrazioni dei libri scolastici prescrivevano. Tutte continuavano ostinatamente ad avere quella testa così all'altezza del didietro, quelle braccia così penzolanti in avanti, quelle fattezze e quel modo di agire così scimmiesco. Qualcuna sembrava si aver perso qualche pelo ma solo per vecchiaia.

 

Chiesi anche a Sandra se vedesse lei dei segni di evoluzione verso l'umano e lei rispose di no (anche se in modo un po' distratto, forse era più interessata al gelato). Ritornai a casa un po' deluso e soprattutto avevo un dubbio amletico: era sbagliato il mio ragionamento o era sbagliato il libro di scienze? Passarono molti anni e nel frattempo la mia inguaribile curiosità intellettuale mi portò ad interessarmi più approfonditamente del dibattito sull'evoluzionismo. Ora non ho più dubbi sulla risposta alla domanda precedente.

 

Oltre a non avere più dubbi ho anche un pensiero bruttino che mi gira per la testa in relazione ad un altro dei miei soliti cocciuti ragionamenti. Se la scuola insegna l'evoluzionismo; e l'evoluzionismo è un inganno per il popolo e i giovani; e la scuola è sovvenzionata dallo stato; e lo stato è sovvenzionato dalle tasse che il popolo paga (e paga sempre di più); allora il popolo paga di tasca sua per essere ingannato. Due più due fa quattro.